LOGO BLOG

LOGO BLOG

domenica 16 febbraio 2014

Century Remix

Eravamo in pochi. Dopo la battaglia alla baia, dove abbiamo perso, eravamo in cinque: l’elfo Julius Tubero, il mezzelfo  Sennar, il centauro Polledro, la sua compagna Cavallina e io, Ronius, Figlio dei Draghi. Sono del tutto umano, con capelli castani, occhi verdi, spalle molto larghe e delle possenti ali di drago. All’inizio ero normale, poi sono stato morso da un drago mutaforme e sono spuntate le ali. Non sapevamo dove andare. Pensammo quindi di controllare la Mappa degli Antichi. Poggiammo sopra la carta del regno e lanciammo le trottole: quella del fuoco si fermò sul vulcano, quella dell’acqua nell’oceano e quella della natura sul vulcano. Fummo tutti d’accordo: dovevamo andare al vulcano. Julius e Sennar salirono in groppa a Polledro e Cavallina; io mi misi subito in volo e ogni tanto, per evitare che di sotto si perdessero, lanciavo qualche fiammata, altra mia capacità, perfettamente visibile nel cielo notturno. Giungemmo al vulcano all’alba, ma non sapevamo ancora dove andare. Prendemmo la Mappa e la carta del vulcano: le trottole si posizionarono in tre posti diversi: nel cratere, a valle e sul pendio. Polledro e Tubero andarono sul pendio, Cavallina e Sennar proseguirono a valle e io raggiunsi il cratere. Più in basso iniziarono a scavare, mentre io mi buttavo nella lava bollente, ma non sentì nulla, né caldo, né freddo. Mi spostai lungo il camino vulcanico e in fondo, vidi una specie di anello … Poi lo riconobbi: era l’anello della fiamma fredda e, se lo avessi fatto uscire dalla lava, mi sarei bruciato. Allora lo portai il più possibile in superficie e chiamai Sennar, ch’era anche mago e dissi:-Ho trovato l’anello della fiamma fredda e ho bisogno di te per estrarlo; mi aiuteresti? e con una forza immensa lo estrapolò; tornati a valle mi riferirono le scoperte: avevano trovato gli anelli del fuoco, dell’acqua, della natura e la trottola del fuoco freddo. Nuova destinazione: baia a combattere; indossammo tutti un anello, tutti tranne Polledro; combattemmo duramente e ad aiutarci vennero gli spiriti del fuoco freddo. Vincemmo per un soffio e riuscimmo a penetrare nella Rocca del Tiranno. In un anfratto trovammo anello e trottola dell’elettricità. All’ultimo piano trovammo una porta nera; non provammo neanche a toccarla. Puntammo gli anelli e dopo un mese cedette. Subito dietro incontrammo il Tiranno, indebolito per aver reso per lui la porta. Lo stordimmo e sulla scrivania trovammo trottole e anelli della vita e della morte. Erano protetti da un maleficio come la porta, che però dopo un minuto fu sciolto. Presi gli oggetti, scagliammo le trottole verso il Tiranno, puntammo gli anelli, uscì lo Spirito Originale, grazie al quale sconfiggendo definitivamente il Tiranno, liberando il regno da un pericolo incombente.


(Autore: Emanuele T.)

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.