Il
ping-pong, o tennis tavolo, è uno degli sport più diffusi al mondo, conta circa
40 milioni di giocatori in tutto ed è una “specialità” olimpionica. Il
ping-pong può essere praticato da grandi e piccini in qualsiasi ambiente, che
sia al “chiuso” o all’ “aperto”; anche se per la pratica agonistica è
preferibile praticarlo in luoghi attrezzati, al chiuso. Inoltre il giocatore di
ping-pong esprime sia doti fisiche di coordinazione, che ottimi riflessi che
gli permettono la rapidità nel movimento, infatti i giocatori di ping-pong
affermano che per giocare a tennis tavolo ci vuole un’ elevata concentrazione
che va abbinata con una fulminea velocità di movimento. Come molti altri sport,
il ping-pong, è nato come uno sport di svago, in Inghilterra nel XIX secolo,
infatti durante gli ultimi 20 anni si sviluppò la “moda” di un tennis
“casalingo” che veniva praticato dopo cena all’ interno dei famosi circoli
dell’ alta società londinese, con materiali ed attrezzature improvvisate.
LO
SCOPO E LA VITTORIA
Lo
scopo del gioco è quello di far evitare all’ avversario di colpire la palla,
vincendo un punto. Di solito il limite si aggira tra 11 e 21 punti, se però i 2
sfidanti arrivano ad un punto dell’incontro nel quale si trovano testa a testa
si continua la partita fino a quando uno dei 2 giocatori non raggiunge un
vantaggio di 2 punti sull’ avversario.
LA REDAZIONE,
GAIA G., ROBERTO, BIANCA, LUDOVICA S.
Molto interessante! Non sapevo come fosse nato il ping pong.
RispondiEliminaBravissimi!
Grazie professore!
EliminaSecondo me ė molto interessante perchè non è il solito articolo sul calcio o su sport molto praticati ma è uno sport poco conosciuto👍
RispondiEliminaFantastico
RispondiEliminaSono contenta che sia piaciuto, abbiamo cercato di fare del nostro meglio!!! :-) :-) :-)
RispondiEliminaGrazie per tutti i complimenti ;)
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