Cara
redazione della 2°C, quello di seguito riportato, è un articolo di venerdì scorso... il fatto è realmente successo... lo riporto testualmente, ma non lo commento in quanto mi farebbe piacere conoscere le vostre impressioni..attendo commenti.
Ciao e Buona Domenica dal prof/caporedattore.
“Voglio far brillare la scuola”: la frase è fraintesa e nel liceo arrivano i Cc
Un docente di Novara ha
aperto il suo profilo Facebook e ha scritto: ”E’ una bella giornata per far brillare la scuola come una stella”.
Il docente poco accorto, e
forse pure dall’animo di poeta (o no?), insegna al liceo psicopedagogico di un paesino
vicino a Novara, ma quella frase su Fb ha scatenato la psicosi della bomba. E
così alcuni suoi colleghi hanno pensato che l’insegnante in questione il liceo
lo volesse far saltare in aria, visto che si fanno brillare le mine e le bombe,
ma si può pure fare “brillare” la gioia di insegnare e recarsi in classe con socratica aspettativa e festosità.
Tuttavia al liceo hanno
dato ascolto alla prima ipotesi, quella delle bombe, e così sono arrivati i
carabinieri.
Ora l’insegnante rischia:
la Procura aprirà un’inchiesta per procurato allarme, mentre la scuola ha
avviato un processo disciplinare nei confronti dell’incauto insegnante.
Quando si scrive su
Facebook bisogna dunque stare attenti, scartando qualsiasi riferimento ad atti
o intenzioni o pensieri, poetici o meno, che possono provocare brillantezze di
pericolose fantasie.
15/11/2013